“Progetto QR”, i monumenti diventano multimediali

Dal Messaggero Veneto di Lunedì 25 Marzo 2013

La seduta che il consiglio comunale terrà oggi, alle 19, a palazzo Ragazzoni avrà un’anteprima. Alle 18.30, infatti, ci sarà la presentazione del progetto “QR code” promosso da Attivasacile.it. Sarà illustrata la proposta di dotare le targhe presenti sui punti di interesse storico, culturale e ambientale della città di un codice QR che permette di accedere tramite telefonino a contenuti multimediali specifici. Una targa “prototipo” è stata realizzata per palazzo Ragazzoni. «Attivasacile.it – spiega Francesco Casagrande – crede nella vocazione turistica di Sacile e nel ritorno anche economico che il turismo può portare alla nostra città in particolar modo in un momento di crisi dei principali settori trainanti l’economia locale. Nell’ambito delle iniziative rivolte a promuovere il concetto di “smart city” anche nella nostra città proponiamo uno strumento utile a valorizzare il patrimonio storico-artistico-architettonico-ambientale e permettere una maggiore fruibilità ai visitatori e cittadini di edifici e luoghi di interesse solitamente chiusi e non ben segnalati» QR code significa Quick response (risposta rapida) ed è un’evoluzione del codice a barre in quanto permette di contenere più dati. Si tratta di uno strumento, nato nel mondo industriale e poi adottato da quello pubblicitario, che attualmente trova grande applicazione in musei, eventi culturali, opere d’arte e via dicendo. «Utilizzando uno smartphone – sottolinea Casagrande – o dispositivo in grado di leggere tramite apposito software, il codice QR si viene infatti in automatico indirizzati ai contenuti multimediali predefiniti e presenti su una pagina web». La proposta di Attivasacile.it vuole impegnare l’amministrazione a realizzare un progetto di rivisitazione o eventuale integrazione delle targhe affisse sulle facciate dei palazzi storici e sui punti di interesse turistico con codici QR per permettere a cittadini, visitatori e turisti di accedere a specifici contenuti informativi e multimediali sulla storia e tutte le informazioni disponibili. «Il codice QR ampiamente utilizzato a livello mondiale ma anche in città a noi vicine come Trento e Udine – rimarca al riguardo l’esponente di Attivasacile.it – può essere applicato a tutti gli edifici significativi anche all’interno per dare maggiori informazioni sulle singole opere ma anche applicato a luoghi storici e edifici non più esistenti (un esempio è la Torre dei mori) nonché permettere tour virtuali, percorsi di visita organizzati in occasione di eventi, percorsi naturalistici (ad esempio sul Livenza)». (m.mo.)

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