Turismo, la città diventa hi tech

Dal Messaggero Veneto di Venerdì 3 maggio 2013

http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/messaggeroveneto/Edizione_Giornaliera/foto/2188.jpgSacile?È certo la più bella città della provincia di Pordenone: parola di sindaco. «Non siamo secondi a nessuno – ha detto Roberto Ceraolo in consiglio comunale –, smettiamo quindi di pensare male della città». E a proposito di turismo con 23 voti favorevoli e un solo, polemico, astenuto (l’ex assessore alla cultura Daniela Pillon) il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere Alberto Gottardo (Attivasacile.it)relativo a un’iniziativa da applicare in campo turistico ovvero l’accessibilità a contenuti informativi mediante codici QR. Il progetto “QR code” promosso da Attivasacile.it, per altro, è già stato presentato in anteprima, fuori aula, proprio in occasione della seduta del consiglio comunale. La proposta prevede di dotare le targhe presenti sui punti di interesse storico, culturale e ambientale della città di un codice QR che permette di accedere tramite telefonino a contenuti multimediali. Una targa “prototipo” è già stata realizzata e presentata per palazzo Ragazzoni, uno dei singoli del patrimonio sacilese. Lunedì il consigliere Gottardo ne ha fatto dono al Comune trovando nel sindaco Roberto Ceraolo il primo fruitore. «Attivasacile.it – ha sottolineato il rappresentante della civica – crede nella vocazione turistica di Sacile e nel ritorno anche economico che il turismo può portare alla nostra città in particolar modo in un momento di crisi dei principali settori trainanti l’economia locale. Nell’ambito delle iniziative rivolte a promuovere il concetto di “smart city” anche nella nostra città proponiamo uno strumento utile a valorizzare il patrimonio storico-artistico-architettonico-ambientale e permettere una maggiore fruibilità ai visitatori e cittadini di edifici e luoghi di interesse solitamente chiusi e non ben segnalati». La proposta di Attivasacile.it vuole impegnare l’amministrazione a realizzare un progetto di rivisitazione o eventuale integrazione delle targhe affisse sulle facciate dei palazzi storici e sui punti di interesse turistico con codici QR per permettere a cittadini, visitatori e turisti di accedere a specifici contenuti informativi e multimediali sulla storia e tutte le informazioni disponibili. Questo in quanto il codice QR può essere applicato a tutti gli edifici significativi anche all’interno per dare maggiori informazioni sulle singole opere ma anche applicato a luoghi storici e edifici non più esistenti (un esempio è la Torre dei mori) nonché permettere tour virtuali, percorsi di visita organizzati in occasione di eventi, percorsi naturalistici (ad esempio sul Livenza). Sulla proposta si è sviluppato il dibattito dal quale per altro sono emerse dall’opposizione perplessità e anche qualche polemica che si è accesa in tra l’assessore Ariana Sabato, Daniela Pillon e lo stesso Alberto Gottardo. L’assessore, che ha presentato le ultime iniziative programmate (prossima la presentazione della guida dedicata al Giralivenza), ha detto di sentirsi presa di mira, mentre Pillon ha tenuto con la sua astensione smarcarsi da un certo modo di fare politica. Mario Modolo

2 thoughts on “Turismo, la città diventa hi tech

  1. Complimenti una bella iniziativa per la nostra città. Mi piacerebbe un domani vedere “finanze permettendo “di vedere la nostra Città dotarsi di fibre ottiche come già avvenuto in Pordenone .Buon Lavoro

  2. lodevole iniziativa… ma i “contenuti multimediali” sono pronti e, sopratutto fatti bene? … altrimenti e’ come parlare di una bottiglia di buon vino… senza il vino!

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