Incontro con il sindaco di Budoia De Marchi

Nell’ambito degli incontri promossi da attivasacile.it per promuovere le “Buone pratiche amministrative”, che ha già visto un confronto con il Sindaco di Caneva A. GAVA, i componenti della lista hanno incontrato il Sindaco di Budoia ROBERTO DE MARCHI. Il Sindaco ha illustrato la scelta del comune di armonizzare le politiche ecologiche ed ambientali con le tradizionali produzioni manifatturiere che se pur ridotte dalla crisi esistente, permangono nel suo territorio. Si sono analizzate le situazioni che impediscono per via del patto di stabilità ai comuni virtuosi di esercitare una politica volta agli investimenti su bisogni concreti della cittadinanza.

La valorizzazione del territorio, la rivitalizzazione delle malghe nella parte montana, sono aspetti affrontati dalla giunta attuale che si è mossa all’interno della cornice dell’associazione ALLEANZA NELLE ALPI (www.alpenallianz.org), attingendo così a contributi economici e progettuali europei. Attivasacile.it ha seguito con interesse la modalità con cui il comune pedemontano ha sostituito i vecchi impianti termici con una caldaia a cippato di legno che serve per l’alimentazione degli edifici pubblici. Si parte dal postulato di favorire una presa di coscienza da parte dei cittadini della necessità del risparmio energetico nei nostri comuni. Attualmente il materiale da combustione a Budoia viene acquistato, non essendo la produzione boschiva locale adatta economicamente a questo uso anche se la promozione ed attivazione di una economia di scala con i comuni limitrofi per rendere conveniente il recupero del materiale all’interno dei propri confini e assicurare contemporaneamente pulizia e ordine del patrimonio boschivo appare per i nostri comuni inderogabile.Concordia si è trovata nel rilevare che i reali costi della politica, ben più che gli emolumenti della cosidetta “casta”, sono determinati dal fatto che il succedersi di amministrazioni di diverso colore politico produce ad ogni cambio elettorale una sorta di reset delle scelte attuate dal predecessore da parte di chi gli subentra. Lo spreco di risorse è enorme ed i cittadini spesso non ne hanno pienamente percezione. Tra gli altri temi affrontati si è parlato invece, in un ottica di risparmio, della gestione associata per i piccoli comuni dei servizi pubblici essenziali e il ruolo dei cittadini nella condivisione delle scelte amministrative. La dimensione partecipativa attuata a Budoia è stata pregiudiziale rispetto ad ogni intervento strutturale effettuato. Si sono discusse le forme di attuazione di questa modalità.

Attivasacile.it auspica mutuabile anche a Sacile la realizzazione della gestione da parte dei genitori della mensa scolastica, esempio riportato per la sua efficacia anche dai media europei. In questo caso si è potuta garantire nel comune pedemontano una alleanza tra i produttori biologici locali associati all’AIAB FVG (Associazione It. Agricoltori Biologici), i Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) e i genitori che ha garantito una dieta sana e di qualità agli alunni. L’aumento costante delle rette delle mense scolastiche rende questo modello più che mai attuale.Molto interessante è stata infine la discussione sulla cablatura in fibra ottica che il comune ha già realizzato grazie all’accordo con la ASSOMAX (il comune ha 2600 abitanti). Altri comuni della zona come Sacile, che ne ha realizzato una parte destinata ai servizi comunali ed alle aziende, convengono sulla necessità di una espansione delle reti infrastrutturali come queste, che fra l’altro sono richieste come condizione necessaria per la permanenza dalle aziende in grado di competere sul mercato internazionale ancora presenti nel nostro territorio.

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