Concorso idee parco dello sport

Si riunirà mercoledì prossimo la commissione per esaminare i primi progetti relativi al concorso d’idee bandito dal Comune di Sacile per le aree del “Parco Urbano” e del “Parco dello Sport”. La presentazione degli elaborati aveva come termine le ore 13 dello scorso 23 dicembre; a quella data sono pervenuti circa una trentina di progetti, per i quali però, dato il carattere anonimo che aveva il concorso stesso, non è stato possibile capire da dove provengono. Ora la commissione, composta da tre liberi professionisti, due architetti di cui uno esperto ambientale e un ingegnere, entrambi nominati dai rispettivi Ordini, dal responsabile dell’area urbanistica del Comune e dal Sindaco o suo delegato, avrà il compito di esaminare i progetti in tutti gli aspetti richiesti dal bando e stendere così una graduatoria che determinerà il progetto vincitore. Il concorso era stato formulato preparando un bando, visionato anche dagli Ordini professionali per definirlo in tutti gli aspetti, che dava delle indicazioni di massima su quelle che dovevano esse gli aspetti fondamentali per l’utilizzo e la destinazione delle due aree. “Siamo sinceramente curiosi di vedere le idee progettuali che sono state elaborate con questi progetti, sottolinea l’assessore all’urbanistica Francesco Scarabellotto, soprattutto per capire come sono state interpretate le linee guida che il bando stesso aveva dato ai progettisti, quali sono state le soluzioni elaborate e come queste sono state integrate con la situazione attuale del territorio circostante”. “Ricordo che gli spunti che il bando dava ai progettisti erano quelli di elaborare idee e proposte che puntassero ad aspetti naturali, ad attività prevalentemente per il tempo libero, allo sport per tutti, non solo agonistico, per la pratica di attività rivolte agli sani stili di vita, in definitiva quindi dovevano essere trovate soluzioni che rispondessero principalmente alle esigenze del tempo libero per le famiglie, i bambini, il cittadino che cerca un luogo per passare in tranquillità parte della giornata per riposare, passare del tempo all’aria aperta magari praticando anche dell’esercizio fisico, dello sport libero. Le strutture sportive di un certo impatto anche fisico, rivolte all’utilizzo agonistico della pratica sportiva dovevano avere un peso secondario proprio per l’intenzione di non prevedere la costruzione di edifici che avessero una certa importanza”. “Altro aspetto è quello legato ai collegamenti e ai percorsi ciclo-pedonali che dovranno costituire il sistema dei collegamenti, sia tra i vari impianti sportivi già esistenti e limitrofi alle aree di progetto, che con il territorio circostante, cioè con le parti di città vicine e con l’elemento del “Bosco Urbano” elemento di previsione urbanistica molto forte che il Piano Regolatore individua come fattore di connessione tra il centro città e il territorio di San Giovanni del Tempio”. “Sulla base di queste considerazioni, conclude l’assessore, mercoledì la commissione dovrà stabilire i criteri base sui quali valutare i progetti e poi assegnare i vari punteggi per stabilire l’idea progettuale che più rispecchia queste indicazioni”. Sono previsti quattro riunioni della commissione e probabilmente dopo la metà di febbraio si conoscerà il vincitore. Tutti progetti poi saranno oggetto di una mostra.

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