Incontri sull’efficienza energetica degli edifici

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Le questioni della certificazione energetica e della qualità dell’involucro edilizio hanno aperto la serie di incontri che l’Amministrazione Comunale, con la collaborazione di APE l’agenzia per l’energia della Friuli Venezia Giulia, ha organizzato con l’intento di proseguire un percorso di sensibilizzazione sui temi dell’efficientamento energetico negli interventi edilizi. Una platea, composta sia da tecnici del settore, che semplici cittadini, ha affollato Sala del Ballatoio di Palazzo Ragazzoni, portando all’attenzione degli organizzatori, come l’interesse su queste tematiche, che nei prossimi anni si faranno più stringenti e decisive per rispondere a quanto stabiliscono le direttive e le norme comunitarie, sia sempre più crescente. “Abbiamo voluto intraprendere questo cammino, sottolinea l’assessore all’urbanistica Francesco Scarabellotto, perché questa Amministrazione ritiene importante sviluppare e mettere in pratica i concetti dell’efficienza energetica e dell’edilizia sostenibile, per sensibilizzare la costruzione di nuovi edifici e il recupero di quelli esistenti in modo efficiente, che consumano poca energia e rispettosi dell’ambiente che li circonda, in considerazione del fatto che l’Europa ci impone la costruzione degli edifici a cosiddetto consumo zero entro il 2020″. “Il compito che hanno in questo momento i Comuni è senza dubbio quello di sensibilizzare e dare l’esempio sull’applicazione di questi concetti che devono portare ad un nuovo modo di costruire. Quindi interessare sia i professionisti che le imprese che si devono cambiare i modi di progettare e poi di costruire, che c’è la necessità di avere oggi degli edifici diversi da quelli che si sono costruiti fino a poco tempo fa e questo non vuol dire per forza farlo con un aumento considerevole dei costi, perché l’attenzione nella progettazione e nelle tecniche di realizzazione, con l’impiego di materiali più performanti, ci permettono oggi di risparmiare sui costi di gestione in modo considerevole, anche in un arco temporale breve. Credo che il Regolamento per il risparmio energetico e l’edilizia sostenibile che abbiamo appena approvato e che è divenuto operativo dal 1 gennaio di quest’anno, possa essere uno strumento che risponda a questi intenti”. Un altro elemento che è emerso durante l’esposizione dell’architetto Fabio Dandri, tecnico dell’Ape, è la necessità che a livello nazionale ma anche regionale, le normative siano chiare e che puntino ad un traguardo univoco, che non lascino spazio ad interpretazioni diverse, ma soprattutto che la normativa italiana si allinei con quella europea, al fine di darci la possibilità di raggiungere veramente quegli obiettivi che ci sono richiesti”. Il secondo appuntamento è per il 12 marzo, sempre alle ore 17.30 con il tema “la tenuta all’aria e la ventilazione negli edifici”, un argomento strettamente legato al precedente e che tratterà dei flussi d’aria interni agli edifici, dei serramenti e quindi del comfort di una costruzione.

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