Programma 2014

Questi i punti programmatici principali della lista attivasacile.it-fare che stanno alla base dell’accordo di programma con il candidato sindaco Roberto Ceraolo e che costituiscono i temi su cui impostare il lavoro della prossima legislatura, temi che in parte sono un proseguimento ed un approfondimento del lavoro gia svolto dall’Amministrazione uscente ed in parte invece costituiscono degli spunti nuovi, finalizzati allo sviluppo e alla promozione della città.

 o     Innovazione e smartland – intendiamo la città del futuro come una città intelligente, inclusiva, per tutti, dove la rete va oltre i “social” e diventa il mezzo per l’integrazione, la cooperazione e l’organizzazione dei sistemi e dei servizi, in un contesto di partecipazione attiva dei cittadini-utenti, per l’articolazione e lo sviluppo delle azioni dell’amministrazione pubblica.

o     Parco Urbano e parco dello Sport – due progetti importanti per rilanciare Sacile come un “modello” di riferimento, che dopo il recupero del centro storico, i percorsi e le visuali sulla Livenza, sia capace di esercitare attrazione e richiamo, oltre che offrire qualità della vita a quanti la scelgono come luogo per la propria dimora. Due progetti a forte valenza ambientale, rivolti alla promozione di stili di vita sani e alla pratica sportiva per tutte le età, un grande investimento nel futuro della città e della sua comunità.

o     Mobilità e sostenibilità – partendo dall’attuazione del Piano del Traffico, favorire gli interventi possibili per una mobilità dolce e sostenibile nelle aree centrali della città, ma anche nei collegamenti con le frazioni, individuando percorsi sicuri per pedoni e ciclisti, introducendo nelle aree residenziali le zone 30 Km/h, favorendo la realizzazione di grandi aree a parcheggio per favorire un processo di pedonalizzazione del centro storico in un’ottica di medio termine.

o     Cultura - è necessario proseguire nella strada intrapresa, superando le difficoltà dovute al notevolissimo taglio dei trasferimenti di risorse, coinvolgendo sempre di più le associazioni del territorio, con investimenti oculati di risorse pubbliche, Investire nella Cultura aiuta a far crescere la comunità e innalza il livello e la qualità della vita di ogni singolo individuo. Nel 2013 in Regione FVG il 17% del pil è stato generato dalla cosidetta “industria culturale”, per questo lavoreremo per un maggior coordinamento degli eventi e la creazione di un “cartellone unico” da collocare in una apposita pagina del sito web del comune. Occorre inoltre auspicare che l’investimento culturale sia sempre più nell’ottica di un decentramento della gestione diretta delle istituzioni artistico-culturali da parte delle istituzioni pubbliche, le quali devono sempre più guadagnare il ruolo di facilitatori dell’incontro tra offerta e domanda in questo settore.

o     Ambiente e territorio – Una politica per l’Ambiente concepita come tutela e sviluppo sostenibile, rivolta all’intero territorio, il nostro, caratterizzato dai numerosi corsi d’acqua, con i vantaggi e con i  problemi connessi. I punti di forza sono costituiti dalla qualità del paesaggio, dalla possibilità di sfruttamento energetico di fonti alternative, sostenibili e dalla sensibilizzazione per l’efficienza energetica della mobilità e degli edifici. Il percorso avviato da attivasacile.it in questi anni, ha già prodotto risultati concreti.

o     Promozione della città e turismo - Le qualità ambientali, storiche e architettoniche di Sacile sono gli elementi portanti per rilancio il turistico della città e rappresentano opportunità di crescita dell’economia cittadina. Si deve aumentare l’attenzione su questi temi lavorando verso il potenziamento dell’ufficio turistico e rilanciando il ruolo di capofila tra i Comuni contermini per lo sviluppo di politiche territoriali comuni e la partecipazione ai bandi per la distribuzione delle risorse europee. L’amministrazione deve effettuare una comunicazione efficace, che sfrutti i moderni social media, di tutti gli eventi che vengono organizzati in città.

o     Promozione del principio di sussidiaretà nei servizi sanitari e pubblici – Le risorse dello stato e degli enti pubblici non sono in grado, nella attuale congiuntura, di erogare servizi di qualità per tutti a costi contenuti, per questo motivo, anche in ambito comunale, occorre favorire lo sviluppo della impresa sociale e sanitaria che possa garantire, in sinergia con l’intervento pubblico, quei servizi essenziali per il cittadino sempre più a rischio.

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