Assemblee Territoriali di fine anno

Sono in programma da martedì 1 dicembre i prossimi appuntamenti del ciclo di Assemblee Territoriali promosse dall’Amministrazione comunale.
Questi incontri permettono un confronto diretto e costruttivo tra gli amministratori e i cittadini, che in questo modo possono essere aggiornati sulle ultime azioni, programmi e iniziative dell’Amministrazione, ma anche segnalare, proporre e dibattere temi di interesse collettivo, con particolare attenzione alle singole realtà delle frazioni sedi delle assemblee stesse.

Di seguito il programma completo degli incontri:

Calendario delle iniziative per evitare sovrapposizioni

http://www.comune.curno.bg.it/PortaleNet/portale/CadmoDriver?_action_extract=1&_page=fComune&_state=find&_token=SEARCHENGINESXOK&codice_comune=CURNO&progressivo=917Dal Messaggero Veneto di Mercoledì 14 Gennaio 2015

In municipio a Sacile si sta lavorando alla stesura di un calendario ufficiale e comune per tutte le associazioni delle iniziative programmate per il 2015. «Il calendario – sottolineano gli assessori Carlo Spagnol e Alberto Gottardo – è già in fase di avanzata realizzazione e sarà uno strumento di promozione dell’associazionismo sacilese che verrà divulgato con modalità differenti così da riuscire a intercettare diverse tipologie di fruitori. Con questa iniziativa intendiamo proseguire nel percorso di miglioramento della comunicazione e di coordinamento tra il Comune e le realtà associative presenti nel territorio comunale. Vista la consistenza e la varietà delle iniziative che vengono messe in campo per tutto l’anno c’è infatti la necessità di migliorare il coordinamento tra le attività».

Al riguardo è stato di recente promosso un incontro tecnico tra i vari uffici coinvolti sul tema. «L’incontro in questione – spiegano i due assessori che si occupano, tra l’altro, di cultura, commercio e turismo – si inserisce a mo’ di tassello in un percorso di miglioramento ormai imprescindibile per garantire un adeguato coordinamento e una migliore comunicazione e promozione delle iniziative calendarizzate». Sotto questo aspetto Sacile è una città quanto mai viva e attiva. «A cominciare – sottolineano Spagnol e Gottardo – dalle iniziative realizzate all’interno delle strutture comunali, cui si aggiungono gli eventi turistici e sportivi proposti nel corso dell’anno in tutto il territorio». Per questo si sta lavorando al varo di un calendario ufficiale che è attualmente in corso di definizione.

«Questo strumento gestionale – rimarcano i due assessori – siamo certi consentirà di governare efficacemente le attività di inserimento e di confronto dei vari eventi già programmati o in corso di definizione contribuendo così a una migliore e maggiore programmazione annuale ed evitando di incorrere ancora nelle criticità che periodicamente sono oggetto di lamentele o critiche. Per questo – è la conclusione – riteniamo fondamentale proseguire nel progetto avviato perché riteniamo sia indispensabile, oltre a realizzare le varie iniziative, coordinare e comunicare gli eventi in maniera efficace in modo che possano essere divulgati e conosciuti al di fuori dei confini comunali».

In proposito è intenzione dell’amministrazione comunale condividere il nuovo strumento gestionale con le associazioni e le varie realtà territoriali che solitamente realizzano manifestazioni ed eventi. L’intento dichiarato è, infatti, quello di coinvolgerle in un utilizzo proficuo in maniera che ne possano trarre anche un vantaggio diretto.

La strada misteriosa

http://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2013/03/passaggio-a-livello.jpgSiamo veramente arrivati a fare polemiche meramente strumentali, fine a stesse, senza pensare che alla gente comune di queste beghe poco importa. Il Comitato del Bosco Urbano prosegue in questa sterile polemica della “strada misteriosa”, come la definisce, quando ormai tutti sanno a cosa serve e perchè è stata realizzata lungo la ferrovia, lato nord. Vale la pena ad ogni modo ricordare ancora una volta, per far capire al cittadino sacilese, ma anche a tutti quelli che leggono i giornali, che questa strada, nasce come idea progettuale dall’Amministrazione Capuzzo, con l’intenzione di chiudere quattro dei cinque passaggi ferroviari privati esistenti sulla linea Udine-Venezia, naturalmente con l’accordo di Rfi. Passaggi a livello ritenuti pericolosi e giustamente da eliminare, come fatto ormai da tempo anche nei comuni limitrofi a Sacile, vedi Fontanafredda e Pordenone. Siamo quindi nel 2007, ben sei anni fa e di tutte queste polemiche che ora animano i giornali, in particolare uno, non si è mai sentito parlare. Chissà come mai a quei tempi nessuno sollevò tanto rumore come fa oggi? Forse i ben informati lo sanno. Ad ogni modo questa Amministrazione Comunale ha modificato questo progetto ereditato, naturalmente con l’accordo di Rfi che premeva per la chiusura anche dell’ultimo passaggio a livello, per eliminare completamente il pericolo di attraversamento di mezzi privati sulla linea ferroviaria e si è deciso così di collegare tale strada sia alla circonvallazione sud che alla futura Gronda Est. Strada che è costata 600 mila euro e che ha la funzione di dare accesso alle proprietà private presenti nella zona, che con la chiusura dei passaggi a livello venivano ad essere prive di accesso. Questo è il segreto della strada misteriosa, nessun altro. Non ci sono lottizzazioni all’orizzonte, mai nemmeno immaginate, come il Comitato pensa o vuole far credere, probabilmente a loro è venuta questa idea di cementificare l’area visto che è stata realizzata una strada di lottizzazione da manuale come l’hanno definita. Il futuro di quell’area come noi lo immaginiamo è quello che abbiamo sempre detto, cioè di un’area per lo sport e il tempo libero, tant’è vero che abbiamo promosso un concorso d’idee. Faccio una domanda: qualcuno del Comitato ha partecipato al concorso?

Francesco Scarabellotto
Assessore alla Pianificazione urbanistica, Viabilità, Ediliza Privata