Piano Paesaggistico Regionale: partecipazione

“L’elaborazione di un Piano Paesaggistico comporta una fotografia del presente della trama territoriale regionale e soprattutto va a prefigurare il futuro relativamente alle dinamiche della conservazione, valorizzazione e trasformazione dei caratteri dei paesaggi che contraddistinguono il contesto del Friuli Venezia Giulia.
Per questo risulta di fondamentale importanza sensibilizzare e avvicinare le comunità locali ai processi di disegno e ridisegno del profilo paesaggistico”
(da I quaderni del piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia, 01, p 70)

Saranno tre i prossimi appuntamenti organizzati nel nostro Comune, di seguito il programma:

IL PAESAGGIO LOCALE: VALORI E CRITICITA’
Giovedì 7 settembre 2016 ore 17:00 Sacile, Palazzo Ragazzoni

IL PAESAGGIO FUTURO: OPPORTUNITA’ E RISCHI
Giovedì 15 settembre 2016 ore 17:00 Sacile, Palazzo Ragazzoni

SINTESI E CONCLUSIONI:
Giovedì 22 settembre 2016 ore 17:00 Sacile, Palazzo Ragazzoni

Maggiori informazioni qui
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Green week 2016

Al via la quinta edizione di Green Week; appuntamento e forum italiano di discussione su temi della green economy.
In quest’edizione la Green Week sarà divisa in due parti: dal 1 al 3 marzo, a Venezia alla scoperta delle aziende più sostenibili; mentre dal 4 al 6 marzo il ritrovo sarà a Trento con numerosi dibattiti, incontri ed eventi all’insegna dello slogan “Io non spreco”. 
 
Dal 1 al 3 Marzo, si visiteranno 10 “fabbriche della sostenibilità”,come Nice e Magis, Diadora e Lago, l’Interporto di Padova e Lattebusche, Agricola Grains e Cielo e Terra, la Centrale idroelettrica di Ponte Mas e Grafica Veneta. 
 
Da Venerdì 4 Marzo si darà il via a numerosi dibattiti e incontri a tema ambientale: durante il primo giorno della tappa trentina, si discuterà di geopolitica dell’energia e delle sue ricadute sulla finanza globale; e si terrà il dibattito l’“Ambiente incontra  il made in Italy sostenibile”, che vedrà protagonisti il presidente di Diadora, Enrico Moretti Polegato, a discutere di sostenibilità come driver per lo sviluppo. 
Grande spazio poi ai temi di green building con un evento promosso da Habitech e da GBC Italia, e a tematiche di smart city e green living, dove interverranno personalità come Daniele Lago, dell’omonimo marchio di design, e Fabio Brescacin, presidente della catena di negozi biologici Ecor NaturaSì.
 
Il 5 Marzo sarà la volta di finanza e Green Economy, di gestione delle risorse idriche e futuro delle rinnovabili ed economia collaborativa.
Nel pomeriggio, i conduttori del programma radio Caterpillar (Massimo Cirri e Sara Zambotti) racconteranno delle recenti campagne lanciate su questi temi: M’illumino di meno e Bike the Nobel.
La giornata conclusiva della Green Week  si svolgerà interamente al MUSE-Museo delle Scienze-, che ospiterà una serie di incontri scientifici per tutte le età, oltre alle narrazioni scientifiche curate da Fondazione Edmund Mach. 
Sempre al Museo delle Scienze si terrà la lectio magistralis di Jan Olof Lundqvist, grande ospite internazionale della manifestazione, che interverrà sul tema “Save the Water”. 
 
Tutti gli eventi della Green Week sono ad ingresso libero: per avere garanzia di posto a sedere in sala, è consigliata la registrazione online sul sito seguendo le indicazioni in calce a ciascun evento.

Per consultare il programma completo, visitate la pagina web ufficiale:  veneziegreen.it

Comunicato Attivasacile.it

Giovedì 22 gennaio la lista Attivasacile.it ha incontrato l’assessore Vannia Gava, per il secondo appuntamento del ciclo “buone pratiche amministrative”.

L’assessore responsabile per ambiente, politiche agricole, verde pubblico,   Protezione Civile e Pari opportunità ci ha inizialmente aggiornato sugli ultimi atti ed iniziative legati ai suoi referati.

Tra questi l’elaborazione di un “piano fossi”, agenda di programmazione degli interventi di pulizia secondo le zone più soggette ad eventi alluvionali.
Queste operazioni, ha sottolineato Gava, sono molto onerose non in termini di esecuzione, ma per il conseguente smaltimento di quanto raccolto, come rifiuto speciale; da qui l’esigenza di intervenire stabilendo le priorità.

Il confronto è poi proseguito sul tema della pulizia degli alvei fluviali, per la quale le maggiori difficoltà si incontrano con la burocrazia necessaria per attuare gli interventi, in modo particolare a livello regionale, dove per legge risiede la competenza decisionale.

Nel concreto, ad esempio, l’Amministrazione sta aspettando l’esito di una richiesta di contributo inoltrata alla Regione per i torrenti Grava e Rosta, con relativa ispezione.

Per quanto riguarda la gestione del verde pubblico, l’assessore ha ricordato che nella passata legislatura sono stati messi a dimora 650 nuovi alberi, grazie anche al progetto “un albero per ogni nato”.

Tra i prossimi interventi invece la rimozione delle siepi lungo viale Trieste e la sostituzione con manto erboso sull’esempio di via Rosselli, per ragioni di sicurezza, visibilità e risparmio economico: gli alberi malati verranno sostituiti.

Gava ha ricordato poi il successo di un’altra iniziativa, il bando per la consegna gratuita ai privati cittadini richiedenti, del materiale legnoso ricavato dai lavori di potatura e manutenzione autunnale del patrimonio verde pubblico.

Di prossima apertura (estate 2015)  il distaccamento dei vigili del fuoco nella rinnovata sede di via Bandida, con l’attivazione di corsi di formazione per vigili volontari, numerose sono le richieste di partecipazione già pervenute.

Sul tema dell’arredo urbano, l’assessore si è dimostrata in sintonia con Attivasacile sull’opportunità di iniziative come la gestione gratuita da parte di aziende private, in cambio di pubblicità, del verde sulle rotatorie stradali; l’attivazione del concorso “balcone fiorito” e la riscoperta di Piazza del Popolo come punto di aggregazione, commercio e cultura.

Secondo noi, dotare la piazza di alcuni nuovi elementi di arredo urbano come panchine, fioriere, fontane, una piccola arena per spettacoli all’aperto  e il ripristino di un’edicola potrebbe ridare a questo luogo il ruolo che ha sempre avuto nella storia della città.

Infine, notizia di questi giorni, l’ass. Gava ha annunciato il riutilizzo degli alberelli di Natale che hanno addobbato il centro durante le ultime feste: questi saranno piantumati nel prossimo intervento di realizzazione dell’area di sgambamento cani in zona S. Odorico.

Il coordinatore
Francesco Casagrande

Con il green building dimezzeremo l’import di gas

Da Repubblica.it di giovedì 25 settembre 2014

"Con il green building dimezzeremo l'import di gas"

ROMA – Il comparto del green building ha già creato 236 mila posti di lavoro e si potrebbe arrivare, calcolando l’indotto, a 400 mila entro il 2017. Inoltre nel solo 2013 sono stati investiti, al netto dell’Iva, 23 miliardi di euro per gli interventi edilizi attivati dall’ecobonus: è il 45% in più rispetto al 2012, con una proiezione di crescita in forte aumento nel 2014. Sono alcuni dei numeri resi noti oggi a Rebuild, la convention nazionale sulla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari, che si apre a Riva del Garda.

Solo nel campo della pubblica amministrazione il volano economico della ristrutturazione green potrebbe essere molto consistente viso che gli edifici pubblici valgono più dell’8% dei consumi energetici dello Stato. Si calcola che si possa tagliare, con interventi leggeri, almeno un 20% della bolletta che vale in media 6 miliardi di euro l’anno (1,2 miliardi di risparmio). Con interventi più strutturali la riduzione arriva al 30-35%.

“Il salto che in  questo momento serve all’Italia non è tanto sulle tecnologie di riqualificazione, che ormai sono mature, ma sugli strumenti necessari ad attivare una finanza innovativa”, osserva Gianni Silvestrini, presidente del Green Building Council Italia. “La nuova direttiva europea sull’efficienza energetica ci aiuta perché prevede, in linea con il modello anglosassone, un fondo per veicolare risorse pubbliche e private. E’ una via interessante: permette di passare dalla ristrutturazione dei singoli appartamenti a quella dei grandi complessi. E visto che il pay back va da 4 a 20 anni, a seconda degli interventi, è necessario costruire un meccanismo articolato in cui lo Stato assume il ruolo del garante e i fondi privati mettono la liquidità necessaria”.

Secondo lo scenario Ecofys, con un piano nazionale ambizioso i tagli alle bollette potrebbero arrivare al 40% entro il 2030, permettendo di ridurre del 60% la dipendenza dall’importazione di gas (Russia, Libia), accelerando l’indipendenza energetica del paese.

Un altro segnale positivo è la crescita degli edifici certificati: le direttive europee faranno aumentare la loro superficie di 4 volte entro il 2016 (rispetto al 2012), raggiungendo 687 milioni di metri quadri. Già oggi il parco edifici green è raddoppiato rispetto al 2010 e ha raggiunto il 2% del totale.

Un salto di scala destinato a galvanizzare il mercato. Secondo Navigant Research, il fatturato globale di materiali e componentistica per il green building arriverà a valere 254 miliardi di dollari nel 2020. E già oggi la certificazione LEED muove oltre 3 miliardi di euro di cantieri solo in Italia