Campetto da Basket in arrivo

E’ di questi giorni la notizia che presto il popolo del basket all’aria aperta sacilese avrà finalmente un nuovo playground dove praticare questo sport.

Infatti nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale sono state inserite a bilancio le risorse necessarie per il rifacimento del campetto di S. Michele, in via Po, a lato dello skate park.

Un grazie va all’assessore allo sport Claudio Salvador ma anche ad Attivasacile.it (Giacomo e Francesco in particolare) che, dopo aver lanciato il sondaggio nell’estate 2015 ed aver rilevato una criticità nell’assenza di spazi pubblici all’aperto da dedicare a questo sport, si sono impegnati per risolvere il problema assieme all’Assessorato e all’Ufficio Tecnico.

Come prima cosa è stato redatto lo stato di fatto dell’impiantistica esistente, il quale ha confermato la criticità già evidenziata dal sondaggio: eccetto alcuni campi parrocchiali, non è stata individuata a ridosso del centro città nessuna area idonea alla pratica della pallacanestro e del calcetto, mentre alcune realtà sono state rintracciate nelle frazioni (ad. es. Villorba e S. Giovanni di Livenza).
Subito si è notata la differenza tra questo stato di fatto e quanto invece era presente e fruibile in città solo 5-10 anni prima. Diverse cause sono state identificate, come la mancata manutenzione di alcune piastre e l’obsolescenza di alcuni manufatti (ad es. S. Michele, Ragioneria “vecchia” e Parco Balliana) o il cambio di destinazione d’uso di alcuni impianti (ad es. Ragioneria “nuova” e Parco Ortazza).
Scartata l’ipotesi di realizzare nuove strutture, per gli alti costi richiesti, lo studio si è concentrato sul recupero degli impianti esistenti, individuando quello di S. Michele come l’unico sul quale intervenire in tempi brevi e senza grande spesa, nonché l’unico senza problemi di proprietà/acquisizione dell’area, tra quelli presi in esame.

I canestri da installare sono già stati acquistati dall’Amministrazione e con le nuove risorse a bilancio sarà possibile sistemare la pavimentazione attualmente non praticabile; con l’occasione la piastra sarà ampliata per raggiungere le dimensioni regolamentari.
Ora la “palla” passa all’Ufficio Tecnico del Comune, incaricato della progettazione e realizzazione dell’intervento, che con ogni probabilità sarà completato in tempo utile per avere a disposizione il nuovo campetto entro la prossima primavera.

Sondaggio: impianti sportivi a Sacile

impianti sportivi

1000 Cantieri per lo Sport

Dal sito www.edilportale.com

A partire dalle ore 10.00 del 24 novembre Comuni e Province potranno inoltrare le domande per ottenere mutui a tasso zero per la realizzazione o la ristrutturazione di spazi sportivi scolastici.

Le domande dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata e secondo le modalità spiegate sul sito dell’Istituto per il Credito Sportivo.

In tal modo si renderà operativa la prima fase del più ampio progetto ‘1000 Cantieri per lo Sport’il piano nato dalla collaborazione tra Presidenza del Consiglio, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Unione delle Province d’Italia e Istituto per il credito sportivo (ICS) per incentivare la manutenzione, ristrutturazione o costruzione di impianti sportivi, prima scolastici e in un secondo momento per quelli base, attraverso un fondo di 150 milioni di euro per mutui a tasso zero.

Ciò è stato reso possibile grazie all’ICS che ha destinato, in questa prima fase, 75 milioni di euro a mutui a tasso zero per gli Enti Locali che inoltreranno la richiesta per interventi di ristrutturazione (comprendente anche adeguamento tecnologico, manutenzione straordinaria, bonifica dell’amianto, adeguamento delle normative sulla sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico) o realizzazione di nuovi impianti sportivi riguardanti le scuole di cui sono proprietari.

Gli Enti Locali attuatori dei “500 interventi” potranno usufruire di un massimo di 150 mila euro ad intervento e con un mutuo della durata di 15 anni. Si potrà fare richiesta anche qualora l’intervento superi i 150 mila euro; in questo caso la quota di mutuo fino ad € 150.000,00 sarà a tasso 0 mentre la parte eccedente sarà concessa ad un tasso dell’1,51% grazie ad un contributo dell’1,40% che riduce l’interesse.

I primi 500 interventi saranno ripartiti tra le Regioni in questo modo in base al numero di abitanti: Lombardia 72, Campania 64, Sicilia 51, Lazio 45, Puglia 41, Veneto 37, Emilia Romagna 34, Piemonte 30, Toscana 28, Calabria 19, Sardegna 13, Marche 12, Liguria 10, Abruzzo 10, Trentino Alto Adige 9, Friuli Venezia Giulia 8, Umbria 7, Basilicata 6, Valle d’Aosta 2 e Molise 2.

Saranno inoltre equamente distribuiti a livello regionale, sulla base di dati sulla popolazione scolastica e con un incremento del 10% per le regioni del Sud che presentano deficit di infrastrutture sportive scolastiche.

Ad ogni Regione è assegnato un plafond, costituito dall’importo massimo regionale, dai cui dipenderà il numero d’interventi finanziati e i loro relativi importi progettuali. Poiché le risorse sono assegnate, fa sapere il ICS, è importante presentare le domande il prima possibile.

Se la domanda non rientra tra quelle ammesse perché le risorse assegnate alla propria Regione sono terminate si può attendere per verificare se, a seguito di rinunce o revoche, si può ottenere l’ammissione attraverso lo slittamento della graduatoria oppure si può contrarre il mutuo al tasso dell’1,51% grazie al contributo negli interessi concesso dell’ICS.

La seconda parte dell’intervento partirà a gennaio 2015 e riguarderà interventi di realizzazione o ristrutturazione di impianti sportivi di base; potranno richiedere mutui sia gli Enti locali che soggetti privati (società ed associazioni sportive, parrocchie ed enti morali, ecc.).

Anche per questa parte sono destinati 75 milioni di euro con mutui a tasso zero per un importo massimo ad intervento di 150 mila euro da restituire in 15 anni per gli Enti locali e in 10 anni per i soggetti privati.